INPDAP

Molte volte ci capita di venir sommersi da numerosi acronimi che identificano enti differenti. Tra quest’ultimi, ricordiamo sicuramente l’INPDAP e l’INPS. 

Ma questi due enti di cosa si occupano? Possiamo realmente parlare di due istituti divisi?

Scopriamo insieme alcune informazioni a riguardo.

SEZIONI

Cos'è l'INPDAP?

Con questa sigla si vuole indicare l’Istituto Nazionale di Previdenza e assistenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica

In realtà, tale istituzione è rimasta in servizio per un periodo di tempo limitato; la sua attività è durata dall’anno 1994 all’anno 2011.

Durante l’anno successivo, difatti, i servizi e le mansioni dell’INPDAP sono passati in mano ad un altro ente, noto come INPS – Gestione Dipendenti Pubblici. 

Dal 2012, quindi, la precedente società è stata soppressa. 

In questa fusione sono state coinvolte anche le sedi degli uffici che, in seguito al Decreto Legislativo ‘Salva Italia’, sono state ridimensionate e spesso unite alle già presenti sedi INPS. Pertanto, qualora servisse, è bene informarsi in anticipo del luogo in cui si trova la nuova Gestione Dipendenti Pubblici. 

 

INPDAP

Servizi INPDAP

L’INPS Gestione Dipendenti Pubblici (ex INPDAP, da ora lo chiameremo solo INPS) offre numerosi servizi in campo economico.

Tra questi ricordiamo:

  • Gestione e pagamento delle pensioni per i dipendenti pubblici;
  • Gestione del TFS (Trattamento di Fine Servizio) e del TFR (Trattamento di Fine Rapporto) per i dipendenti pubblici;
  • Gestione ed incasso dei contributi dei dipendenti pubblici;
  • Concessione di prestazioni sociali per iscritti ex INPDAP e loro figli (es. borse di studio, rette per collegi, case albergo per pensionati…);
  • Concessione di mutui e prestiti agevolati per dipendenti pubblici.


Nello specifico, osserviamo, nei prossimi paragrafi, alcune caratteristiche dei mutui e dei prestiti elargiti dall’INPS.

Mutui ex INPDAP

Numerosi fondi sono stanziati da parte dell’INPS per adempiere alle richieste di aprire un mutuo ipotecario nell’edilizia da parte dei dipendenti pubblici ma anche dei pensionati ex dipendenti pubblici. 

Prestiti ex INPDAP

Per i dipendenti pubblici sia in servizio sia già in pensione, l’INPS offre prestiti a tassi molto vantaggiosi. Siano essi prestiti di lunga durata (dai 5 anni in su) o di breve durata (circa 1-4 anni). 

Tali prestiti vengono concessi direttamente dall’ente in questione, attingendo dal Fondo Credito dei contribuenti, oppure possono essere richiesti tramite banche o finanziarie convenzionate con l’INPS. 

INPS ex INPDAP

Sedi INPDAP

La Cessione del Quinto dello Stipendio e della Pensione è un diritto, inopponibile da parte del Datore di Lavoro o dell’ente Previdenziale INPS, attraverso il quale il dipendente privato o pubblico, in base a potenziali convenzioni o meno, può richiedere che venga trattenuto fino al 20% del proprio Stipendio o della Propria Pensione al fine di instaurare un piano di rientro rateale al seguito della contrazione di un prestito personale senza la necessità di specificare la natura della richiesta del finanziamento.

 

 

Questa forma di finanziamento è quella maggiormente utilizzata quando si richiede un prestito personale online e tutti gli istituti di credito riservano una specifica volontà nel voler prendere in considerazione questa modalità di erogazione di liquidità grazie alla trasparenza che viene garantita ed alla facilità di movimentazione del flusso monetario nel pagamento della rata mensilmente garantita da una busta paga o da un cedolino pensione.

 

 

L’importo della rata non può superare un tetto massimo specificato secondo norma di legge e di conseguenza è possibile modificare il piano di finanziamento anche in base ad una durata che possa rispecchiare un’adeguata modalità di esecuzione.

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