Prestiti per Pensionati. Fino a che età sono Possibili?

Fino a 75 o 90 anni?

Ai Pensionati è riservata una Tipologia di Prestito studiata ad hoc in considerazione delle loro diverse esigenze rispetto a quelle delle altre categorie professionali.

SEZIONI

Il Prestito Personale per i Pensionati richiede garanzie differenti rispetto ad altre tipologie di Finanziamento ed il fine per il quale viene richiesto un prestito da parte di un Pensionato richiede un’analisi specifica volta a garantire l’adeguatezza della scelta migliore e più vantaggiosa.

I parametri che definiscono il miglior prestito per un Pensionato vengono rappresentati sia dalla quota cedibile mensile che il richiedente può sostenere in base a quanto concesso e dichiarato da documenti ufficiali sia dall’età, dalla quale dipende la durata del piano di ammortamento. 

In aggiunta viene considerata l’affidabilità creditizia determinata dal pregresso, segnalato nelle Banche dati degli Istituti di Credito, motivo per il quale Banche e Finanziarie differenziano le proprie proposte di Credito in relazione all’utente con la richiesta di specifica documentazione e la presenza di una garanzia. I Prestiti per i Pensionati sono composti da un tasso di interesse proporzionale al rischio.

Prestiti per Pensionati INPS

Grazie a preventivi richiesti a diversi istituti di Credito è possibile ricercare il prestito più conveniente e grazie agli strumenti utilizzabili online è possibile ridurre la tempistica di attesa e procedere con una raccolta di informazioni più celere e più completa rispetto a quanto si potrebbe, recandosi fisicamente presso le filiali di Banche e Finanziarie. L’inserimento dei propri parametri specifici permetterà di avere un riscontro quanto più adeguato alle proprie esigenze.

Un’analisi dettagliata viene riservata al TAEG, il tasso annuo effettivo globale, rappresentativo del Tasso di interesse applicato, spese ed oneri accessori, indicando il costo reale del Finanziamento.

Il Funzionamento del Prestito Personale per i Pensionati

 

Per garantire la dovuta trasparenze nell’evasione di una richiesta di informazioni riguardo un Prestito Personale viene convenzionalmente richiesto, seppur  non necessario, il motivo per il quale viene richiesto un Finanziamento. La finalità è una variabile che può determinare una variazione del costo del prestito, dipendentemente dall’eventuale richiesta per l’acquisto di un bene specifico presso un’attività commerciale, piuttosto che per ottenere liquidità o nel caso di interventi o opere di manutenzione. In base alla considerazione della maggiore o minore necessità di sostegno della spesa la proposta di Banche e Finanziarie potrebbe subire una modifica.

In considerazione del fatto che questa tipologia di prestito non ammette l’acquisto di immobili, la sola Pensione ammessa per poter procedere ad una richiesta ufficiale di questa tipologia di Prestito è la Pensione di anzianità Lavorativa.

 

Di conseguenza non possono essere considerati validi per una richiesta i redditi derivanti da:

  1. Pensioni ai Superstiti se cointestate a più titolari;
  2. Assegni al Nucleo Famigliare;
  3. Pensioni Cointestati a più Titolari;
  4. Assegni Sociali;
  5. Pensione di invalidità Civile;
  6. Assegni di Sostegno al Reddito;
  7. Assegni mensili per assistenza personale e continuativa ai pensionati per inabilità di cui all’art.5 della L. 12 giugno 1984 n.222.

Il Prestito Personale per Pensionati può essere restituito tramite una Cessione del Quinto della Pensione grazie ad una trattenuta diretta sulla Pensione da parte dell’ INPS, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.

La soluzione di rateizzazione si sviluppa attraverso un piano di ammortamento che può variare dai 12 mesi fino ad un massimo di 120 mesi – 10 anni. L’importo della Rata è variabile a seconda della sostenibilità del Prestito da parte dell’utente con il fine di permettere la presenza di un piano di rientro adeguato per tutta la durata contrattuale. Per questo motivo viene indicato un importo massimo erogabile in considerazione della quota percepita mensilmente in considerazione del tasso di interesse applicato.

Una Soluzione di potenziale interesse per un Pensionato è la Cessione del Quinto della Pensione, prodotto finanziario attraverso il quale l’utente può decidere di riservare fino ad un quinto della propria pensione a fronte di un Prestito Personale, rimborsabile mensilmente tramite una trattenuta diretta sulla Pensione. L’Ente Pensionistico provvederà ad effettuare il pagamento. La Cessione del Quinto gode di agevolazioni particolari in riferimento al Tasso di interesse applicato in relazione al minor rischio di mancato pagamento.

Nel caso in cui siano già presenti altri finanziamenti in corso, la quota cedibile subirà una decurtazione in relazione all’importo già impegnato.

 

Requisiti e Documentazione Necessaria

Per poter ufficializzare una richiesta di finanziamento è necessario valutare preventivamente la presenza o meno dei Requisiti necessari richiesti e successivamente produrre la documentazione necessaria per confermare il Finanziamento. I Requisiti sono:

  • pensione di anzianità lavorativa con un importo minimo previsto per legge, pari ad € 501,89 per minimo 13 mensilità.
  • età anagrafica al momento della sottoscrizione 75 anni con la possibilità di richiedere preventivi fino all’età di 83 anni.

La documentazione da presentare è sia di riferimento Fiscale sia Economico, permettendo l’identificazione dell’Utente attestando la sua condizione reddituale e rilevandone la sicurezza nella solvibilità del Prestito.

Di Seguito vengono riportati i documenti richiesti all’atto della sottoscrizione del contratto a seconda della politica di gestione della Banca o della Finanziaria alla quale ci si rivolge.

 

  • Un Documento di identità in corso di validità;
  • Riservato ai Cittadini UE, Carta di identità, Certificato di Residenza, Attestazione di regolarità di soggiorno o attestazione di iscrizione      Anagrafica;
  • Riservato ai Cittadini Extracomunitari, Documento di permesso di soggiorno;
  • Ultima Busta Paga;
  • Modello “Obis M”, Certificato Informazioni relative alla tipologia di Pensione;
  • Altra Documentazione attestanti Finanziamenti in Corso;
  • Copie Bollette Servizi Acqua, Luce e Gas ed altre Forniture per una verifica dell’avvenuto pagamento.

La serie di documenti da presentare sarà indicata dall’Istituto bancario o dalla finanziaria, e dovranno essere prodotti in originale fatto salvo altre indicazioni.

Assicurazione sulla Vita

Previa Sottoscrizione Contrattuale, contestualmente viene richiesta la stipula di un’assicurazione a tutela del rischio Morte e perdita dell’impiego. L’assicurazione sulla Vita e l’assicurazione a copertura del rimborso in caso di perdita del lavoro garantiscono in caso di decesso o licenziamento la regolare continuità del piano di rientro concordato con l’istituto di Credito.

Il costo complessivo dell’assicurazione è compreso nella percentuale indicata nel TAEG in riferimento al costo del Prestito.

In base alla legge sulla libera Concorrenza, il Decreto Legge 1/2012, sancisce l’obbligo di Proporre al cliente almeno 2 preventivi di polizza vita oltre a quello della compagnia con cui l’istituto di credito è convenzionato e ha stilato un accordo di sottoscrizione abbinata ai suoi finanziamenti.

Opinioni e Considerazioni Finali

Attraverso la ricerca sul Web è possibile riscontrare differenti offerte che  propongono un TAEG più basso in relazione   alla convenienza del Prestito più adeguato alle Esigenze dell’utente in considerazione del rischio di insolvenza durante il naturale corso del contratto stipulato con una Banca o una Finanziaria.

Un Tasso Fisso o un Tasso Variabile possono indirizzare la scelta verso il miglior prestito in riferimento alle esigenze dell’utente ed alle possibilità di garantire la solvenza del debito, grazie anche alle assicurazioni stipulate  a tutela degli obblighi contrattuali di rimborso.

I Costi del Prestito sono da ritenersi inerenti anche al Costo di Apertura della Pratica,  ai Costi di istruttoria ed all’imposta di bollo sulle comunicazioni periodiche.

Una considerazione di riguardo è riservata alle Convenzioni che vengono sottoscritte fra gli Enti di riferimento e gli Istituti di Credito, che possono garantire condizioni agevolate.

Potrebbero Interessarti:

Lascia un commento